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Tag: Mclaren

F1: la Mercedes abbandona la McLaren

16 novembre 2009

Mclaren

Colpo di scena in F1. La Mercedes ha acquisito la maggioranza della Brawn Gp, il team che ha conquistato entrambi i titoli iridati nel Mondiale 2009. Lo ha reso noto Dieter Zetsche, numero 1 della casa di Stoccarda. Nella stagione appena conclusa, la Mercedes ha fornito i motori al team di Ross Brawn. La Mercedes dunque abbandonerà la McLaren, scuderia di cui possedeva una quota significativa. «È stata trovata una soluzione pacifica», ha detto Norbert Haug, numero 1 di Mercedes Motorsport, spiegando il divorzio. Il distacco avverrà in maniera soft, visto che la casa tedesca fornirà motori alla McLaren fino al 2015.

Continua qui F1: la Mercedes lascia la McLaren – Corriere della Sera.

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Svelata al Mugello la nuova Ferrari

13 gennaio 2009

La F60 che parteciperà al prossimo campionato del mondo

La F60 che parteciperà al prossimo campionato del mondo

Si chiama F60. È il nome della nuova monoposto Ferrari che parteciperà al prossimo campionato del mondo di Formula Uno. F60 perché sono proprio 60 le partecipazioni della Rossa di Maranello in Formula Uno. È stata così svelata la nuova vettura che dovrà permettere a Raikkonen o Massa di conquistare il titolo mondiale. I primi giri di pista sono stati compiuto al Mugello. Adesso è tutto pronto per la nuova avventura. Un’avventura appunto “nuova”, perché le novità apportate al regolamento hanno comportato la progettazione di una vettura ex novo, con l’introduzione del Kers (sistema di recupero dell’energia cinetica) e la rivisitazione dell’aerodinamica e delle gomme slick. Il tutto per favorire i sorpassi e dare qualcosa in più allo spettacolo. Il Kers è una delle due modifiche apportate al motore. La seconda è l’affidabilità, perché quest’anno si avranno a disposizione otto motori per tutta la stagione, per cui la vita di ogni motore sarà pressoché raddoppiata. Novità, come detto, che hanno coinvolto anche l’aerodinamica, che riguardano soprattutto il flusso d’aria intorno alla macchina e l’ala anteriore (ma anche quella posteriore, che è più stretta, mentre quella anteriore è più larga). Inoltre sono state apportate sostanziali modifiche anche alla carrozzeria. Per i piloti sarà come guiderà una vettura nuova. Per Raikkonen e Massa sarà molto importante il periodo dei collaudi e delle prove. Perché con la Ferrari non conta partecipare, bisogna soltanto vincere. Nei prossimi giorni sarà la volta della altre scuderie, a partire dalla Toyota, che verrà data alla luce il 15 gennaio. Il giorno dopo sarà la volta della Mclaren.

Honda e Suzuki, le corse perdono il Giappone

17 dicembre 2008

Le case giapponesi si ritirano dalle corse automobilistiche

Le case giapponesi si ritirano dalle corse automobilistiche

La crisi dei mercati sarà pure globale, ma quanto a sport motoristici ha deciso di trovare un epicentro ben preciso: il Giappone. Due bombe i rinunci dell’Honda alla Formula uno e della Suzuki al rally. La contrazione delle vendita alla base delle drastiche decisioni. Il risparmio è la regola aurea a cui si stanno appellando i soci delle due grosse case automobilistiche nipponiche.
C’è da attendersi un contraccolpo per le altre scuderie al momento rimaste in gara? Dipende dalla sensibilità rivolta alla tematica del risparmio dai soci delle case. Centinaia di milioni di euro resteranno in Giappone e andranno, almeno nelle intenzioni dichiarate dagli amministratori delegati, a fare cassa. Si dirà: per tutelare i posti di lavoro? Non è all’apparenza indirizzato a questo fine il taglio netto alle corse. Basti pensare che l’Honda impiegava in Formula uno ben settecento professionisti. Andranno tutti a casa. Compresi i più famosi tra i dipendenti: Barrichello e Button.
Per ora le big (in particolare Ferrari e McLaren) in Formula uno non danno segni di cedimento. E c’è da scommettere che se il fenomeno di emoluzione ci sarà, sarà opera delle scuderie meno quotate. Non che il circo dei Gp possa andare avanti solo con Ferrari e McLaren… Le migliaia di appassionati di Formula uno e di rally seguono con apprensione l’evoluzione degli eventi. Forse a giusta ragione.
Mentre il motomondiale per ora non accusa il colpo. Dove vincono i giapponesi fanno finta di non vedere la crisi.

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Contro Hamilton, la Ferrari si fidanzi con Alonso

7 novembre 2008

Ora che il circo della Formula Uno ha tolto le tende per dare appuntamento al prossimo anno, in casa Ferrari cominciano a pensare all’immediato futuro guardando più alla meccanica e alle regole che al pilota. Eppure, contrastare con un driver di grande qualità l’esuberanza e la grinta di Lewis Hamilton dovrebbe essere una priorità assoluta.

Perché se è vero che la magia che si respira in casa McLaren dopo la vittoria del mondiale piloti è figlia dell’entusiasmo del momento e non è detto che abbia vita lunga, è altrettanto vero che le capacità messe sull’asfalto dal pilota britannico non possono non far suonare il campanello d’allarme a Maranello.

Hamilton, che quest’anno sembra aver messo su giudizio e aver raggiunto la maturità dei big, ha una marcia che Massa e Raikkonen non avranno mai. Perché è insita nell’indole di ogni pilota. Parliamo di quel mix di grinta, fame, cattiveria e spregiudicatezza che, abbianate alla tecnica che in casa Ferrari pure possiedono, rendono Hamilton inarrivabile al momento.

Del resto, il fatto che la Ferrari abbia vinto il mondiale costruttori e non quello piloti deve pur significare che, se c’è qualcosa da cambiare, va mutato al volante, non altrove.

Per questo tra i tifosi della Rossa c’è apprensione. Hamilton giura fedeltà eterna alla McLaren. Ma c’è da giurare che l’ex “ragazzino”, qualora non salisse a bordo di una vettura capace di farlo stare davanti come quella di quest’anno, smetterebbe d’incanto di pensare a matrimoni troppo duraturi. In ogni caso la Ferrari almeno un piccolo fidanzamento con qualcuno di più attraente, qualcuno capace di far innamorare i milioni di tifosi del Cavallino, dovrebbe provare ad abbozzarlo.

Ammiccare a Fernando Alonso? Ora più che mai. Un’appassionante storia d’amore tutta latina, sull’asse Italia-Spagna da contrapporre al solido, ma freddo rapporto anglosassone.

Domani la sentenza sulla Spy Story di F1

12 settembre 2007

Domani è attesa la sentenza del Consiglio Mondiale a Parigi sulla Spy Story che coinvolge Ferrari e McLaren e che rischia di rimanere nella storia della F1 come una macchia indelebile. La Federazione Internazionale dell’Automobilismo (Fia) – da quanto pubblica il Times – avrebbe tra le mani un dossier di 166 pagine basato non solo sullo scambio di mail fra il pilota Fernando Alonso e il collaudatore Pedro De la Rosa, ma anche sui dettagli riguardanti il traffico di telefonate e messaggi fra l’ex ingegnere capo della Mc Laren Mike Coughlan e l’ex capo meccanico della Ferrari Nigel Stepney e i piloti della McLaren. A quanto sembra le prove che la Fia ha in mano sarebbero in grado di incastrare definitivamente il gruppo di Woking e a rischiare grosso sarebbero anche i due piloti. Una copia di questo dossier è stato consegnato venerdì scorso a tutti i 26 membri del Consiglio Mondiale che domani interrogheranno i rappresentati della McLaren. Se il consiglio domani condannerà il team di Woking potrebbero rivoluzionarsi molte cose nel campionato di F1. La McLaren, ora in testa sia nel Mondiale pilori che in quello costruttori, rischia sanzioni pensantissime e con essa il pilota asturiano. In casa Ferrari l’ottimismo non è celato in nessun modo. Il presidente Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto al Salone di Francoforte, ha dichiarato che “Vincere il mondiale a tavolino sarebbe comunque una vittoria meritata. Se fossero riscontrati i presupposti per una nostra vittoria a tavolino, ce la saremmo meritata perché partirebbe dal presupposto che chi ha vinto lo ha fatto in modo non corretto, illegale e non sportivo. E allora sarebbe una vittoria meritata. La Spy Story? È una vicenda che fa male alla F.1 e meno se ne parla e meglio è. Ci interessa che questa brutta storia si chiuda in fretta e soprattutto che si chiuda con la verità”. Non resta allora che attendere, insieme ai piloti coinvolti, la tanto temuta sentenza. Quando questo avverrà essi saranno già arrivati a Spa-Francorchamps, il circuito del Gp del Belgio

Filed under: F1 e Moto GP — Tag:, , , , , , — chantal @ 14:09

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