Pink Stop

Orgia nazista per il presidente della Fia Max Mosley

1 aprile 2008

mosley-video-hard.jpg

Un video hard incastra il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile (Fia), Max Mosley. Colui che ha gestito tutta la spy story Mclaren-Ferrari, nonché uno dei personaggi più autorevoli dello sport mondiale è infatti apparso in un video porno, in versione sadomasochista, che ha fatto il giro del mondo. Nel filmato, della durata record di 5 ore e diffuso dal tabloid News of the world, Mosley gioca a fare il comandante nazista che infligge diversi tipi di torture ad alcune escort travestite con tute a strisce bianche e nere, con tutta probabilità quelle degli ebrei nei campi di concentramento. Il richiamo ad una ambientazione di stampo nazista è palesata senza ombra di dubbio. Altre donne sono invece vestite con uniformi che ricordano quelle dell’esercito nazista e lo frustano sul di dietro.

Il capo della Fia è il quarto figlio di sir Oswald Mosley, fondatore della formazione politica di estrema destra British Union of fascists che negli anni trenta fu alleata del partito fascista di Benito Mussolini. Sit Oswald Mosley fu addirittura amico personale di Adolf Hitler e Joseph Goebbels. Difficile ora credere al rimprovero pubblico che Max Mosley fece nei confronti degli episodi di razzismo in Formula Uno contro il pilota di colore Hamilton. L’unica cosa che mi sento di dire è…che tristezza!

Filed under: F1 e Moto GP — Tag:, , , , , , — chantal @ 00:01

2 commenti »

  1. [...] 1 e la politica di riduzione dei costi nel Mondiale Rally, dall’altra le disavventure personali (lo scandalo del festino con cinque prostitute) e soprattutto la crisi politica che quest’anno ha portato la federazione sull’orlo della [...]

    Pingback by Jean Todt al posto di Mosley alla guida della Fia | Pink Stop — 30 ottobre 2009 @ 16:50

  2. Se devo essere sincero……..se volete scopare potete farlo pure senza riprese perchè vi prendono x puttane!!!!!!!!!!!!

    Commento by Giba — 19 dicembre 2009 @ 15:35

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Powered by WordPress