29 gennaio 2010

MILANO – Con i suoi 225 km/h raddoppia la velocità del modello originale e costa quasi 100 volte in più. Dal prossimo maggio nelle concessionarie indiane sbarcherà DC490, la versione truccata della Tata Nano, l’auto più economica del mondo il prezzo base è di circa 1600 euro.
CARROZZERIA E MOTORE – Progettata da Dc Designs, a differenza del prototipo questa minisupercar non sarà per niente economica: costerà quanto una Lamborghini Gallardo e chi vorrà possederla dovrà sborsare circa 153mila euro. L’auto manterrà la stessa silhouette dell’originale e non supererà i tre metri di lunghezza, ma cambierà completamente a livello meccanico. Il piccolo motore bicilindrico a benzina di 624 cc da 33 cavalli sarà sostituito da un propulsore di 1600 cc che renderà molto più scattante e potente la minisupercar. Nella versione truccata della Tata Nano scompariranno i sedili posteriori e al loro posto sarà sistemato il potente propulsore. Le prestazioni dell’auto saranno garantite inoltre da un cambio automatico a sette marce e da una carrozzeria superleggera in fibra di carbonio.
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22 gennaio 2010

Da quanto sembra gli ecoincentivi per l’acquisto di automobili saranno disponibili a partire dalla metà di febbraio. Anche per il 2010 quindi si rinnovano gli ecoincentivi statali, almeno stando alle dichiarazioni del Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola. Secondo quanto dichiarato da Scajola e riportato da Reuters Italia, la somma sarà simile a quella messa a disposizione lo scorso anno e quindi circa 1,2 miliardi di euro, di cui 400 milioni finanziati direttamente ed il resto re-incassati dall’erario grazie al gettito fiscale aggiuntivo.
Il cambiamento, a mio parere sostanziale rispetto allo scorso anno, sta però nel fatto che il finanziamento di questo importo non sarà rivolto solo alle autovetture ma andrà ad includere anche altri oggetti di consumo come computer ed elettrodomestici. In poche parole, gli incentivi statali 2010 saranno molto inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, anche se non si sa ancora di quanto.
Tra le altre indiscrezioni, ancora tutte da verificare, sembra che le categorie di autovetture ammesse al beneficio degli ecoincentivi quest’anno comprenderanno anche le Euro 2 (nel 2009 erano solo Euro 0 e Euro 1) immatricolate entro il 31 dicembre 2000. Probabilmente anche nel 2010 saranno prediletti gli impianti a gas confermando una scarsa lungimiranza delle politiche italiane in materia di riduzione delle emissioni di Co2. In Francia, ad esempio, gli ecoincentivi vengono indirizzati a tutte quelle auto che semplicemente hanno poche emissioni di Co2.
Gli ecoincentivi, poi potranno essere utilizzati anche da chi vuole acquistare una motocicletta. L’incentivo 2010 dovrebbe arrivare fino ai mille euro per chi compra una moto, un quadriciclo o una bicicletta, rottamando un vecchio mezzo Euro 0.
La prossima data significativa per saperne di più dovrebbe essere il 29 gennaio prossimo quando ci sarà il Consiglio dei Ministri. In quell’occasione il tema degli incentivi verrà preso in esame dal Governo.
11 gennaio 2010

La casa automobilistica francese Peugeot vuole guadagnare tre posti nella classifica mondiale dei produttori (passando dal decimo al settimo posto) e per fare questo punta su uno stile completamente rinnovato, su nuove tecnologie e su ben 14 nuovi modelli di auto entro il 2012. Per fare questo, nel futuro della Peugeot l’ecologia ricoprirà una posizione dominante. In cantiere la Peugeot elettrica iOn, sviluppata in collaborazione con Mitsubishi, che arriverà sul mercato a fine anno. Dal 2011 invece sarà in vendita: la 3008 HYbrid4, la prima ibrida della casa, alimentata da un motore diesel e da moduli elettrici; un sistema micro-ibrido chiamato e-HDi, una sorta di stop & start evoluto.Dal 2012 arriverà anche la variante plug-in (versione ricaricabile) con emissioni bassissime (50 g/km di Co2). Questi modelli permetteranno al marchio del Leone di conquistare mercati emergenti e di sviluppare nuove ed innovative gamme di prodotti. Il motto nella nuova Peugeot è Motion & Emotion che esprime in pieno la sua filosofia aziendale e commerciale.
Il rinnovamento del design e dello stile Peugeot è invece simboleggiato dalla serie SR1 che poco ha in comune con le proposte degli ultimi anni della casa automobilistica francese. La concept coupé-cabriolet SR1 sarà caratterizzata da tre posti a sedere ed un motore 1.6 turbo a benzina da 218 CV abbinato a un elettrico da 95 CV montato al retrotreno. La SR1, ricca di spunti vintage accostasti alla modernità della strumentazione digitale, sarà esposta al Salone di Ginevra, in programma per il prossimo marzo.
Lo stile rinnovato passa anche per la ristilizzazione del marchio della casa. Lo storico Leone ora ha una figura più dinamica grazie alla sua nuova postura ed è basato su due tonalità di metallizzazione, lucido e opaco. Il nuovo leone sarà per la prima volta sfoggiato dalla RCZ che verrà lanciata la prossima primavera.

23 dicembre 2009

Il colosso Usa Ford e la cinese Geely hanno trovato un accordo per la vendita della casa automobilistica svedese Volvo. La conferma arriva da Ford, dopo le indiscrezioni diffuse dalla tv svedese Vaestnyt. Secondo alcune persone vicine alle trattative citate dall’agenzia di stampa Bllomberg, per acquistare la Volvo, la Geely offre circa 2 miliardi di dollari, meno di un terzo di quanto la Ford ha pagato lo stesso marchio svedese una decina d’anni fa. La Geely avrebbe inoltre in programma di costruire una fabbrica in Cina una volta che l’acquisto di Volvo sarà concluso, probabilmente a Pechino
Fonte: Ford vende Volvo alla cinese Geely – LASTAMPA.it.
15 dicembre 2009

La trazione elettrica approda anche in casa Mercedes-Benz. La prima vettura della casa di Stoccarda con celle a combustibile prodotta in serie è la Mercedes-Benz Classe B F-CELL che sarà consegnata già nella primavera 2010 ai primi duecento clienti. Mentre BMW decide di abbandonare il progetto di automobili a idrogeno, l’altra grande marca tedesca ne conferma la produzione in serie di vetture Classe B. Il motore elettrico del modello Mercedes è formata da celle a combustibile di ultima generazione che generano la corrente a trazione senza produrre nessun tipo di emissioni nocive. Dallo scarico, infatti, esce innocuo vapore acqueo.
Il sistema di celle a combustibile della Classe B F-CELL è più piccolo di circa il 40% rispetto a quello della Classe A F-Cell del 2004 ma garantisce una potenzia superiore anche del 30% e consumi ridotti del 30%. I componenti del gruppo propulsore, sistemati nel pianale, sono protetti in caso di incidente ed occupano pochissimo spazio.
Il motore elettrico, un motore sincrono a eccitazione permanente , è in grado di fornire 100 kW/136 CV e una coppia massima di 290 Nm. Il consumo, convertito in litri di gasolio, è di 3,3 litri di carburante ogni 100 chilometri nel ciclo di marcia europeo. L’autonomia dichiarata dalla casa tedesca è di circa 400 chilometri (più del doppio rispetto alla Classe A F-Cell) con dei tempi di rifornimento al di sotto dei 3 minuti per il pieno. L’idrogeno viene quindi stivato nei tre serbatoi, dotati di una capacità di quasi 4 chilogrammi carburante gassoso, della vettura con una pressione di 700 bar. Questi sono ermetici ed impediscono qualsiasi uscita di idrogeno, anche nel caso in cui l’auto debba rimanere ferma per un lungo periodo.
Lo stack, cioè il modulo di celle a combustibile della Classe B F-Cell, ha una capacità di avviamento fino a – 25°C. Questo è possibile grazie al nuovo umidificatore a fibre vuote che impedisce all’acqua di congelarsi e quindi di rendere difficile la partenza a freddo.