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La Campagnola Iveco riparte dalle Alpi

19 dicembre 2008

La nuova Campagnola è griffata Iveco

La nuova Campagnola è griffata Iveco

Reduce da un complicato weekend in Alto Adige, so cosa significa desiderare un fuoristrada quando la neve e il ghiaccio rendono complicato il transito stradale. Il 90 per cento dei frequentatori/abitanti del Sud Tirolo non ha i problemi delle catene da neve: imperano ormai le gomme termiche. Ma l’Iveco ha deciso di investire sulle Alpi e le loro montagne. O meglio: di eleggere l’arco alpino a vetrina della nuova Campagnola. Sì, è vero: la Campagnola Iveco ha già fatto il suo debutto in società al MotorShow di Bologna che ha chiuso i battenti qualche giorno fa. Ma vuoi mettere i luccicanti pavimenti del MotorShow con le cime innevate?
Per il momento Iveco ha scelto di sbarcare in Alta Val Susa. Tra venerdì e domenica prossimi la Campagnola Iveco sarà esposta a Sauze d’Oulx e poi a Bardonecchia. Sempre in Piemonte tra il 27 e il 30 sarà a Sansicario. Con il nuovo anno si sposterà fino all’Epifania a Prato Nevoso.
Ma siccome le nevi quest’anno si preannunciano durature e gustose, la Campagnola non rinuncerà a fare più di una capatina in Veneto e in Trentino Alto Adige. Del resto, pur mutando il marchio da Fiat a Iveco, la country Campagnola pretende di restare un oggetto glamour. Il 4×4 per definizione.
Come accadde negli anni Cinquanta. Da battaglia sì, da sfide difficili pure, ma con stile. Quello stesso stile che richiamava le jeep dei liberatori americani

Magelys Iveco Irisbus, l’autobus al femminile

12 dicembre 2007

E’ stato presentato a Verona, durante il “Bus & Bus Business”, la manifestazione dedicata al settore trasporti autobus, il Magelys Iveco Irisbus, un bus tutto al femminile ideato e progettato dalla designer francese Régine Debernis. L’autobus è un modello Gran Turismo lanciato da Irisbus, azienda europea filiale di Iveco-Fiat, che ha sede a Lione ed è specializzata nella produzione di autobus e filobus. La particolarità del Magelys risiede nelle sue linee morbide ed eleganti, che conferiscono una sensazione di leggerezza e femminilità. Femminilità che viene amplificata anche dalla particolare tinta color rosa scuro abbinata ad inserti, per gli interni, dalle diverse gradazioni di rosso. I sedili sono rifiniti in cuoio con cuciture comfort che conferiscono al mezzo un aspetto armonico, elegante e confortevole adatto a lunghi viaggi in totale comodità. La Debernis ha cercato di accontentare le esigenze di tutti i soggetti utilizzatori del mezzo, dai passeggeri all’autista, alle hostess. La visibilità raggiunge standard molto elevati ed è ottenuta grazie a dei vetri laterali che giungono fino ai lati superiori del tetto consentendo agli occupanti una visuale panoramica ed una grande luminosità. Lo stile del Magelys ricalca le idee del ‘blob design’ caratterizzato dalla ricerca di linee morbide. Il risultato finale è un automezzo, per la prima volta in assoluto rispetto agli autobus tradizionali, con un aspetto nient’affatto aggressivo ma assolutamente femminile. Tra le caratteristiche del Magelys, oltre alle qualità estetiche, spicca anche la totale sicurezza data dal nuovo dispositivo BlueEyes Radar. Questo impianto è il primo collision warning system prodotto da EC Elettronica ed è installabile su autocarri, pullman e automobili. E’ in grado di vedere in condizioni di scarsa visibilità rilevando rallentamenti e frenate dei veicoli che precedono il mezzo su cui è installato, ma lascia sempre al conduce il pieno controllo del mezzo.

Filed under: Automercato,Donne e Motori — Tag:, , , , — chantal @ 11:53

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