Pink Stop

Tag: biciclette

Ritornano gli incentivi statali per bici e motorini

14 settembre 2009

biciclette

Dopo una lunga ed estenuante attesa tornano gli incentivi per l’acquisto di biciclette, motocicli e ciclomotori che a primavera, quando c’era stata la prima campagna, avevano registrato un successo senza precedenti. I nuovi incentivi statali per l’acquisto di ciclomotori,motocicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita, veicoli assimilati a basso impatto ambientale e quadricicli elettrici, dovrebbero venire estesi anche ai motorini entro i 50 centimetri cubici.

Gli incentivi di primavera erano finiti molto velocemente, cosa che aveva fatto storcere a molti il naso. La Corte dei Conti ha allora approvato un nuovo stanziamento che verrà annunciato con tutta probabilità dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo durante l’apertura del 67esimo Salone del ciclo a Milano.

La campagna dovrebbe prendere il via entro i primi di ottobre e prevede un contributo statale per le biciclette nuove pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 200 euro, contro i 700 euro della precedente campagna. Il fondo messo a disposizione questa volta ammonterà a circa 13milioni di euro, contro gli 8.750.000 di euro di quello precedente, al netto di circa 2 milioni di euro destinati a coprire le richieste degli incentivi per le bici di aprile e maggio scorsi. Il fondo stanziato sarà assegnato per il 60% alle biciclette (7,6 milioni) e per il 40%, (5,1 milioni) a scooter 50cc e veicoli elettrici a due e quattro ruote.

Per le biciclette, come era già previsto dalla prima campagna, non sarà necessaria la consegna di un vecchio modello, mentre per i motorini sembra proprio di si.

Gli incentivi statali per le biciclette stanno già finendo

14 maggio 2009

bicicletta

E’ notizia di oggi (fonte Pianeta.it) che gli incentivi statali per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, ciclomotori e veicoli elettrici starebbero già per terminare, a neanche un mese dalla loro introduzione.

Secondo il Ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it), che ha promosso l’iniziativa insieme all’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo, finora sono stati utilizzati 4 milioni 605 mila euro degli 8 milioni e 750 mila del fondo stanziato. Questo significa che, probabilmente, i soldi finiranno prima della fine di maggio.

Se non sono già finiti! Da quanto ci segnala Alessandro, un nostro lettore, il rivenditore a cui si è rivolto per l’acquisto della bici lo ha chiamato per dirgli “che il ministero ha revocato la richiesta, in quanto i fondi stanzianti sono già giunti al termine a causa della grossa quantità di biciclette vendute in questi giorni“. Fino ad oggi, infatti, sono state vendute circa 40 mila biciclette, con picchi di oltre 8 mila in un solo giorno.

Non sarebbe male, visto l’ottimo andamento dell’iniziativa, se il Ministero decidesse di stanziare nuovi fondi e permettesse a tante altre persone di fare una scelta a favore dell’ambiente e della sua salute.

Gli incentivi statali per biciclette e veicoli elettrici

29 aprile 2009

biciclette

Dato che quest’anno mi voglio comprare una bicicletta nuova, gli incentivi statali arrivano proprio al momento giusto! Sono, infatti, entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo, per ciclomotori, motocicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita, veicoli assimilati a basso impatto ambientale e quadricicli elettrici .

Il fondo stanziato ammonta a 8.750.000 di euro, da erogare, fino ad esaurimento, nel corso del 2009, a tutte le persone che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese quelle elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico, ma in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1. I contributi per ogni singolo acquisto variano da un minimo dell’8% del prezzo di listino a un massimo del 30%.

  • Biciclitte Lo sconto è del 30%, anche per le bici elettriche a pedalata assistita, fino a un massimo di 700 euro, senza l’obbligo di rottamazione.
  • Ciclomotori a 2 tempi Si potrà godere di uno sconto dell’8% (fino a un massimo di 180 euro) per l’acquisto di scooter e ciclomotori Euro 2, con obbligo di rottamazione di un ciclomotore Euro Zero o Euro 1.
  • Motocicli e quadri cicli elettrici Lo sconto statale previsto è del 30%, fino a un massimo di 1.300 euro, con obbligo di rottamazione di un ciclomotore Euro Zero o Euro 1.

L’elenco completo delle marche e dei modelli che godono degli incentivi, ciascuno con lo specifico sconto previsto, è visionabile sul sito web del Ministero dell’Ambiente www.minambiente.it

oppure

è stato messo a disposizione anche da Il Sole 24 Ore su www.ilsole24ore.com

Per godere di queste agevolazione l’acquirente deve solo  recarsi da un rivenditore e dopo avere scelto il modello accertarsi che compaia nella lista sopraccitata. All’atto dell’acquisto, poi, il rivenditore applicherà lo sconto statale previsto.

Tornano gli ecoincentivi sulle due ruote

25 giugno 2007

Sono tornati, dopo due anni, gli ecoincentivi per le due ruote, con una cifra complessiva di 15 milioni di euro stanziata dal Ministero dell’Ambiente per rimodernare il parco veicoli circolanti. La novità, quest’anno, è la possibilità di avere degli incentivi anche per l’acquisto di biciclette e di veicoli elettrici. Con questa operazione si dovrebbe riuscire a ridurre del 40-45 per cento le polveri sottili. Inoltre, è stata prevista la copertura totale delle spese di demolizione anche quando non si acquista un altro veicolo, a patto di recarsi presso un demolitore che aderisce all’iniziativa. Ecco, nel dettaglio, le agevolazioni previste se si demolisce un ciclomotore euro zero o comunque costruito fino a tutto il 2001:

  • per l’acquisto di una bicicletta è previsto il 30per cento del prezzo del listino fino ad un massimo di 250 euro;
  • per un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica il 30 per cento del prezzo del listino fino a un massimo di 1.000 euro;
  • per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita il 30 per cento del prezzo fino a un massimo di 700 euro;
  • per un ciclomotore euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 km) il 15 per cento del listino fino ad un massimo di 300 euro;
  • per un ciclomotore euro 2 a 2 tempi l’8 per cento del listino fino ad un massimo di 150 euro.

Secondo l’Ancma, l’associazione che riunisce le maggiori aziende italiane costruttrici di veicoli a due ruote, gli incentivi favoriranno l’acquisto di 70 mila nuovi ciclomotori permettendo un aumento del 20 per cento delle vendite del settore nel 2007. In sei anni si calcola l’abbattimento totale di 265 tonnellate di particolato, 11.466 tonnellate di idrocarburi e 20.580 tonnellate di monossido di carbonio ed un vantaggio ambientale consistente, soprattutto grazie alla sostituzione dei vecchi euro zero con i veicoli elettrici (permettono una riduzione media dell’inquinamento pari al 90 per cento).
Ma c’è chi non è totalmente convinto da questa manovra. Secondo Greenreport.it, infatti, sarà molto difficile riuscire a demolire il proprio mezzo visto che tra i 182 demolitori che aderiscono all’iniziativa solo 44 sono ubicati in città capoluogo, i restanti 138 si trovano in paesi di provincia. Alcune regioni non hanno neanche un rottamatore (come la Val d’Aosta) e altre ne hanno appena uno (la Basilicata). Ma tra i dati più eclatanti, la mancanza totale di rottamatori in una città come Firenze dove per poter rottamare il proprio ciclomotore ci si deve recare a Lamporecchio (PT) a 50 chilometri di distanza.

DEMOLITORI convenzionati: TOTALE 182, DI CUI 44 NEI CAPOLUOGHI, 138 IN PROVINCIA

  • ABRUZZO- 6 demolitori- 4 in comuni nelle province di AQ, TE, CH- 2 nella citta´ di Pescara
  • BASILICATA – 1 demolitore- nel comune di Palazzo San Gervasio (Pz)- niente nei capoluoghi e in provincia di MT
  • CALABRIA – 7 demolitori- tutti in comuni nelle province di CS, CZ, KR e RC- niente nei capoluoghi e in provincia di VV
  • CAMPANIA – 8 demolitori- 7 in comuni nelle province di AV, NA, SA; 1 nella citta´ di Napoli- niente negli altri capoluoghi e nelle province di BN e CE
  • EMILIA ROMAGNA – 19 demolitori- 18 in comuni nelle province di BO, FE, FC, PR, RA, RE, RN; 1 a Modena – niente negli altri capoluoghi e nella provincia di Piacenza
  • FRIULI-VG – 10 demolitori- 7 in comuni nelle province di GO, PN, UD; 1 nella citta´ di Pordenone, 2 a Trieste- niente negli altri capoluoghi
  • LAZIO- 7 demolitori- 2 in comuni delle province di FR e VT; 4 a Roma e 1 a Viterbo- rimangono fuori gli altri capoluoghi e nelle province di LT e RI
  • LIGURIA – 6 demolitori – 2 in comuni nelle province di GE e SP; 4 a Genova- rimangono fuori gli altri capoluoghi e le province di IM e SV
  • LOMBARDIA – 27 demolitori- 17 in comuni delle province di CO, CR, LC, MI, MN, PV, VA, BG;, 2 a Cremona, 5 a Milano, 3 a Monza- niente negli altri capoluoghi e nelle province di LO, BS, SO
  • MARCHE – 9 demolitori8 in comuni nelle province di AN, AP, MC; 1 a Macerata- niente negli altro capoluoghi e nella provincia di PU
  • MOLISE - 1 demolitore- a Campomarino (CB)- niente nei capoluoghi e in provincia di IS
  • PIEMONTE – 16 demolitori- 10 in comuni delle province di TO, VC, AL, CN; 3 a Torino, 1 a Vercelli, 2 a Biella- niente negli altri capoluoghi e nelle province di VB, AT, NO
  • PUGLIA – 21 demolitori- 18 in comuni nelle province di BA, BR, LE, TA; 1 a Lecce, 2 a Foggia- niente negli altri capoluoghi
  • SARDEGNA – 2 demolitori – 2 in provincia di NU- niente nei capoluoghi e nelle province di CA, SS, OR, OT, CI, OG, VS
  • SICILIA – 9 demolitori- 5 in comuni nelle province di AG, CT, ME, PA, RG; 1 a Caltanisetta, 3 a Palermo- rimangono fuori gli altri capoluoghi e le province di EN, SR, TP
  • TOSCANA . 7 demolitori- tutti in comuni nelle province di LI, LU, MS, PI, PT, SI- niente nei capoluoghi e nelle province di FI, AR, GR, PO
  • TRENTINO-AA – 3 demolitori- tutti in comuni nella provincia di TN- niente nei capoluoghi e in provincia di BZ
  • UMBRIA – 4 demolitori – 3 in comuni in provincia di PG; 1 a Terni- niente a Perugia citta´
  • VALLE D’AOSTA – 0 demolitori
  • VENETO – 19 demolitori- 16 in comuni nelle province di BL, PD, TV, VE, VI, VR; 2 a Venezia, 1 a Verona- niente negli altri capoluoghi e in provincia di

Filed under: Ecologia dell'auto — Tag:, , , , , — chantal @ 08:47

Powered by WordPress