Pink Stop

Cosa prevede il nuovo codice della strada

13 agosto 2010

E’ entrato in vigore oggi il nuovo codice della strada con circa 80 articoli modificati rispetto a quello vecchio. Le novità introdotte dal ddl approvato lo scorso 28 luglio sono diverse e già stanno facendo discutere. Ecco cosa prevedono le nuove norme:

Licenziamento. I professionisti a cui viene sospesa la patente professionale a causa di alcol e droga possono essere licenziati per giusta causa dall’azienda.

Stato di ebrezza. I conducenti con meno di 21 anni devono avere un tasso alcolemico pari a zero. Stessa cosa per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente C, D o E.

Targhe personali. Le targhe di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi da oggi diventano personali e non devono quindi essere cedute dal proprietario in caso di trasferimento di proprietà.

Guida assistita per i 17enni. Coloro che hanno già compiuto 17 anni e sono in possesso della patente A possono esercitarsi alla guida per un anno grazie ad uno speciale foglio rosa. Devono essere però accompagnati  da una persona con patente B da almeno 10 anni. In caso di gravi violazioni il foglio rosa è però ritirato e si dovranno aspettare i 18 anni per averne uno nuovo.
Neopatentati – I titolari di patente B da meno di un anno potranno condurre da oggi solo veicoli con rapporto potenza non superiore a 55 Kw/t, con il limite assoluto di 70 Kw/t. (era previsto un limite di 50 Kw/t).

Microcar. I conducenti di microbar devono da oggi avere sempre le cinture di sicurezza allacciate. Inoltre sono previste multe salate per i proprietari di microcar con il motore truccato e per i meccanici che le hanno modificate.

Scuola guida. Nel nuovo codice della strada vengono inserite nuove procedure per sostenere gli esami di guida. La prova pratica non può più essere sostenuta prima di un mese dal rilascio del foglio roso e non non possono essere sostenute più di due per ogni foglio rosa.

Test antidroga obbligatorio per prendere la patente, per il rinnovo e per chi guida mezzi pubblici, taxi o camion.
Da oggi sarà necessario sostenere una prova pratica di guida anche per ciclomotori e microbar.

Ultraottantenni. Per ottenere il rinnovo della patente dovranno sottoporsi ad una visita specialistica biennale ed ottenere un attestato specifico che certifichi il possesso dei requisiti fisici e psichici.

Ristoranti e locali pubblici. I ristoranti ed i locali aperti dopo le 24 dovranno munirsi di mini etilometri da mettere a disposizione dei clienti che ne faranno richiesta. Non occorre un etilometro omologato, ma basta un precursore chimico, anche monouso

I locali notturni non potranno vendere bevande alcoliche dopo le tre di notte. Questo non varrà per la notte di Ferragosto e quella di Capodanno quando i locali che restano aperti fino all’alba potranno somministrare alcol per tutta la notte.

Notifica dei verbali. I verbali di contestazione delle violazioni al codice della strada devono essere notificati entro 90 giorni (e non più entro gli attuali 150 giorni).

NORME CHE FARANNO DISCUTERE:

Limite di età. Viene elevati da 65 a 70 anni il limite di età massima dei conducenti di mezzi pubblici, autocarri, autotreni ed autoarticolati di massa superiore a 20 tonnellate.

Limiti di velocità. I limiti di velocità potranno essere elevati fino a 150 km/h dalle società autostradali nelle autostrade solo in presenza sul tratto del tutor e solo in caso di condizioni meteorologiche favorevoli (chi sarà deputato a stabilirlo non è molto chiaro)

Emendamento grappino. Questo emendamento stabilisce la possibilità di richiedere al prefetto entro 5 giorni dal ritiro della patente per gravi violazioni un permesso che consenta di guidare 3 ore al giorno per motivi legati al lavoro. Come sarà possibile verificare l’eventuale utilizzo per 3 ore del mezzo questo è tutto da chiarire. Il periodo di sospensione della patente viene però aumentato delle ore, pari al doppio, nelle quali è stata consentita la guida

Punti della patente. Nel nuovo codice della strada sono state apportare modifiche anche alla riduzione dei punti. Chi supera di oltre 10 fino a 40 km il limite il limite di velocità si vedrà decurtare solo 3 punti rispetto ai 5 di prima anche se la sanzione rimarrà fissata a 155 euro.  Per la fascia che va da 40 a 60 km oltre il limite la sanzione aumenta invece da 370 a 500 euro, ma i punti prelevati da 10 scendono bruscamente a 6. Infine, per chi supera il limite di oltre 60 km rimangono 10 punti prelevati ma la sanzione sale da 500 a 779 euro.

Toyota Prius, auto più ecologica del 2010

22 marzo 2010

Nuova Toyota Prius

Anche quest’anno Legambiente, in collaborazione con l’Associazione Traffico e Ambiente Svizzera, ha stipulato la Eco Top Ten auto 2010, la classifica delle auto in commercio più ecologiche. La Eco top ten, arrivata alla sua quarta edizione, analizza oltre 850 modelli delle prime cento marche di auto più vendute nel nostro paese nel 2009, considerando anche i modelli a gas ed escludendo a priori quelli con emissioni superiori a 180 grammi di CO2 per km. L’indagine è stata estesa anche alle tv, condizionatori e lavatrici. Come ha voluto sottolineare Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente, i criteri di scelta sono stati non solo il minor impatto ambientale ma anche l’efficacia e la convenienza dei prodotti.

Il risultato della Eco Top Ten auto 2010 ha visto come vincitrice la nuova Toyota Prius, proclamata auto più ecologica in commercio. Dopo due anni è riuscita, infatti, ad aggiudicarsi nuovamente la cima della classifica grazie alla nuova versione dotata di un motore ibrido benzina-elettrico di 1.800 cc di cilindrata, in grado di produrre appena 89 grammi di CO2 per chilometro, contro i 104 della serie precedente. La seconda posizione se l’è aggiudicata la mini Toyota IQ, con 99 grammi di Co2 e, a breve distanza, si è piazzata la Nissan Pixo a Gpl (96 grammi di Co2).

Nelle altre categorie prese in considerazione dall’indagine di Legambiente primeggiano invece:

  • Tra le piccole la Suzuki Splash 1.0 GPL con 108 g/km
  • Tra le medie la Skoda Octavia 1.6 TDI-CR con 114 g/km
  • Tra le medio-grandi la Bmw Serie 5 520d PF con 136 g/km
  • Tra le monovolume a 5 posti la Fiat Qubo 1.4 a metano con 119 g/km
  • Tra le monovolume a 6 o più posti la Opel Zafira 1.6 16V ecoM con 138 g/km
  • Tra le 4X4 la Toyota Urban Cruiser 1.4 con 130 g/km

Sul sito di Legambiente è possibile poi consultare la Top ten per categoria (mini, piccole, media inferiore ecc) e controllare come si posiziona la macchina che si vuole acquistare o che si possiede già.

CR&S Duu, la supermoto fatta a mano

12 marzo 2010

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L’ultima nata in casa CR&S motorcycles, la DUU è un concentrato di design, potenza ed innovazione che non può lasciare indifferenti. Raffinata creazione di una piccola azienda di Settimo Milanese, la CR&S DUU è stata una delle novità più apprezzate dell’ultimo salone milanese. Il nome Duu che in dialetto milanese significa “due” fa riferimento al due posti, due litri e due cilindri ma anche al fatto di essere la seconda in listino (dopo la Vun, Uno).

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La CR&S DUU è un modello molto sofisticato che concilia in modo sublime la potenza di un motore americano e l’agilità della ciclistica europea. Questa naked, al vertice del settore Premium, è stata concepita per accontentare i gusti di tutte le tipologie di clienti seguendo il concetto del “fatto su misura”. Partendo da una versione standard i clienti hanno la possibilità di customizzarla scegliendo tra un’ampia gamma di opzioni tecnico-estetiche. Di base la CR&S DUU è in configurazione monoposto con allestimento modulare. Equipaggiata con il nuovo motore bicilindrico a V di 56° longitudinale S&S “X-Wedge” di 1.916 cc di cilindrata, la CR&S DUU rispetta la tradizione americana dei grossi bicilindrici a “V” ma è conforme ai più moderni standard di emissioni e rumore. La S&S è leader nelle parti speciali per elaborazioni di motori bicilindrici a V” Harley-Davidson, e produce anche una sua gamma completa di motori stradali e da competizione. Il motore è caratterizzato dalla distribuzione ad aste e bilancieri con tre alberi a camme (uno di aspirazione e due per lo scarico), 104.8 mm di alesaggio e 111.1 mm di corsa, capace di erogare 100 CV a 5.500 giri.ù

Ma questa due ruote innovativa, modulare, con un motore potente ed affidabile e costruita a mano con materiali di altissima qualità ha anche un prezzo non accessibile a tutti. Il modello base, che sarà commercializzato in Europa dal 2011, costerà circa 20mila euro.cR&s duu2

Presentata a Ginevra la Ferrari ibrida HY-KERS

2 marzo 2010

Ferrari Ibrida

Anche la casa di Maranello si è dovuta adeguare ed ha presentato al recente Salone di Ginevra il prototipo della Ferrari ibrida HY-KERS. Sembra quindi che la tecnologia ibrida sia la strada del futuro di cui nessuna casa automobilistica possa più farne a meno. La base di questo modello è chiaramente una Ferrari 599 GTB Fiorano ma il resto è completamente diverso. Il prototipo Ferrari, il cui nome (Kers) deriva dal sistema di recupero dell’energia in frenata usato proprio dalla casa del Cavallino, è infatti dotata di un sistema full-hybrid composto dal conosciuto V12 di 6 litri da 620 CV e 608 Nm di coppia affiancato a un motore elettrico da 80 kW e 150 Nm dal peso di circa 40 kg posizionato nella parte posteriore del cambio (a doppia frizione e 7 rapporti).

Ferrari Ibrida2

Il motore elettrico posto sotto la scocca e collegato alla parte posteriore del cambio F1 permette una migliore distribuzione dei pesi e lo sfruttamento di una delle due frizioni per inviare direttamente il moto a uno dei due alberi primari del cambio. La carica viene garantita da due batterie SAFT (partner della Ferrari anche in Formula 1) agli ioni di litio che hanno una capacità complessiva di 3 kW/h. Queste sono posizione sotto il pavimento dell’auto e sono integrate nel fondo piatto sagomato in modo da mantenere il centro di gravità dell’auto basso. Per ricaricarle in fase di frenata il motore elettrico si trasforma in generatore e recupera l’energia cinetica della coppia motore. Oltre a caricare le batterie questo sistema alimenta anche il servosterzo, il servofreno, l’aria condizionata e i sistemi di bordo, altrimenti dipendenti dal V12.

Ferrari Ibrida1

Il sistema di controllo elettronico Bosch che le gestisce provvede a mantenerne la carica tra l’80% e il 30% e si occupa anche di regolare l’apporto del motore elettrico in base a diversi fattori come possono essere il rapporto del cambio utilizzato, le condizioni di aderenza e la posizione del pedale dell’acceleratore, in modo da garantire una risposta sempre pronta in qualsiasi condizione.

Il propulsore elettrico della Ferrari HY-KERS poi, permette di viaggiare senza l’ausilio del motore termico al massimo per 6 chilometri permettendo così all’auto di abbassare notevolmente i consumi e le emissioni, azzerando queste ultime nella marcia cittadini su percorsi brevi. Da quanto viene dichiarato la Ferrari ibrida vanta un tempo di accelerazione da 0 a 200 km/h in 10,4 secondi. Un bolide extralusso attento alle emissioni che sarà disponibile in commercio nel giro di 3 – 5 anni.

Alfa Pandion Concept al Salone di Ginevra

18 febbraio 2010

Alfa Romeo bertone-pandion

Il ritorno della Bertone si preannuncia con il botto. Al prossimo Salone di Ginevra 2010 infatti sarà presentato il concept della Alfa Pandion disegnata da Mike Robinson, una coupé 2+2 su meccanica 8C. Pandion è il nome latino (Pandion Haliaetus) del falco pescatore, un uccello rapace di medie dimensioni molto diffuso in Nord America e si riferisce alla particolare apertura delle portiere che ricordano quelle delle ali di un volatile e ai proiettori anteriori che così infossati nella fenditura orizzontale della calandra, li fanno assomigliare agli occhi di un rapace.

Questo concept innovativo segna il ritorno della Bretone dopo i problemi dell’anno appena trascorso in cui l’impresa, fondata nel 1912 da Giovanni Bertone, è finita in amministrazione controllata e il comparto produttivo è stato ceduto alla Fiat. Lilli Bertone ha ora però rifondato la società e ripreso il controllo della Stile Bertone (il comparto design) e del marchio.

Alfa romeo bertone pandion

La Pandion, ideata per celebrare il centenario del Biscione, interpreta lo stile Alfa guardando al futuro e proponendo soluzioni all’avanguardia. Il tetto e la fiancata sono trasparenti e fanno solo intravedere la struttura portante dell’auto. Il frontale è aggressivo ed allungato, la coda, invece, è caratterizzata da una scomposizione dinamica delle forme e ricorda le piume di un rapace.

Oltre all’aspetto esteriore la Pandion è un mezzo innovativo anche per il suo leggerissimo peso. Lunga quattro metri e 82 e alta uno e 28, il concept di Bertone pesa circa mille chili, cioè poco più di una Fiat Panda a gasolio. Questo è stato possibile grazie all’utilizzo di fibra di carbonio sia negli interni che nella stessa carrozzeria.

La Bertone Pandion sarà presentata al Salone di Ginevra, che per la stampa aprirà il 2 marzo 2010, per il pubblico il 4, per chiudere i battenti il successivo.

Bertone Pandion

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