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Chi è Chantal?

di chantal 17 ottobre 2008

La passione per i motori mi è stata trasmessa da mio padre, che in giovane età faceva il pilota. A causa di un grave incidente fu costretto a lasciare il mondo dell’agonismo, ma come ogni buon napoletano che si rispetti ha saputo reinventarsi e risorgere dalle sue ceneri avviando un’attività da meccanico.

Fin da piccola ho respirato l’odore dell’olio da motori ed ascoltato il rombo delle auto di F1 alla televisione. Si perché anche a casa non si parlava d’altro. Motori, auto e moto sempre e comunque. Non c’era una gara trasmessa alla televisione che papà non ci obbligasse a vedere. Ed io non vedevo l’ora arrivasse il momento della corsa, pronta sul divano con cappellino d’ordinanza della Ferrari e bandiera alla finestra (vicina a quella del Napoli, che non sia mai!).

I miei pomeriggi, quando andavo ancora a scuola, trascorrevano quasi interamente in officina con mio padre, mentre lui lavorava io facevo i compiti su un tavolaccio di metallo. Se mi concentro mi sembra ancora di sentire l’odoredella sfoglietalle che mia madre mi portava come merenda e che avvolgeva di un’aroma unico tutta l’officina. Ora lavoro lì come segretaria, contabile, centralinista, insomma un factotum, ma part-time, perché devo occuparmi anche dei miei figli.

La mia casa è un vero casino, disordine e confusione regnano sovrani, un po’ per colpa dei piccirilli, un po’ perché non amo molto fare le faccende di casa, preferisco scrivere, leggere le mie riviste preferite (tutte quelle che parlano di compravendita di auto, di automobilismo e motociclismo – tanto ho la scusa che devo comprarle per poi tenerle in ufficio a disposizione dei clienti) e guardare la televisione.

Ho deciso di fare un blog che parlasse di motori, sia perché sono la mia reale passione e conosco l’ambiente alla perfezione, sia perché m’intrigava l’idea di trattare un argomento prettamente maschile. Mio marito non fa i salti di gioia per questo mio hobby, preferirebbe il lavoro a maglia o il decoupage, ma tant’è. Quando si ama una cosa è difficile contrapporsi ed arrestare un processo che porta piacere e soddisfazione personale. Prima o poi anche lui capirà.

2 risposte a “Chi è Chantal?”

  1. ANTONIO scrive:

    Salve, Vi contatto dalla Calabria, ho depositato un brevetto di invenzione industriale presso la CCIAA di Catanzaro lo scorso Maggio 2010, l’invenzione riguarda il mondo delle 2 ruote e automaticamente riguarda tutta la sicurezza stradale, il brevetto è legato al cascho dei motociclisti ai fari delle moto, nonchè ai parabbrezza delle stesse,la domanda è, ci sono fondi che diano la possibilità di produrre tale invenzione? o in alternativa ci sono degli organi, laboratori etc. che possano fare da tramite per proporre l’idea ad aziende che possano essere interessate ad una eventuale produzione? grazie e-mail carl.gio@alice.it
    cell. 3394608329

  2. LadyOnix scrive:

    Io sono cresciuta vedendo mio padre infervorarsi per Alberto Tomba, a 3 anni già gridavo “folza tomba” (mi mancava la r, poi è arrivata :D) e da un pò più grande, quando mi teneva in braccio, leggeva 4 ruote, o riviste di moto. La mia passione è nata così, e si è trasformata in TUNING, elaborazione auto a 360°!!!
    Ti stimo donna :)

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