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Category: Moto Scooter e Ciclomotori

La nuova Lambretta, una rivisitazione di stile

11 luglio 2011

Il mix tra grandi classici del passato e innovazioni tecnologiche all’avanguardia sembra non trovare mai fine. Dopo la Vespa ecco che arriva sul mercato italiano un altro classico a due ruote: la mitica Lambretta, da sempre sua acerrima rivale. La Lambretta – al pari della Vespa naturalmente – ha segnato un’epoca ed ancora oggi chi ama la cultura mod e lo stile anni ’60 firmerebbe carte false per averne una da ‘cavalcare’ sulle caotiche strade moderne.

I nuovi modelli di Lambretta, presentati in anteprima a EICMA 2010, sono prodotti dall’indiana Sil e verranno importati nel nostro paese esclusivamente da K2 Oil srl, (specialista nell’importazione di scooter, quad ed accessori come lubrificanti e caschi). I nuovi scooter, fabbricati con marchio Lambretta, sono disponibili nella versione 125cc (LN 125) e in quella 151cc (LN 151). Altre cilindrate e versioni arriveranno nel 2012 con l’ampliamento della gamma. Finalmente un modello di Lambretta che non delude le aspettative dei tanti appassionati, come invece aveva fatto a suo tempo la Lambretta Pato, ricalcando nel design uno stile inconfondibile pur mantenendo un elevato standard nelle prestazioni.

La carrozzeria delle Lambretta LN 125 e LN 151 è totalmente in metallo, la forma del parafango anteriore leggermente squadrata è uguale all’originale ed anche le dimensioni totali, quelle delle pance laterali e dello scudo lo sono. Insomma una vera e propria rivisitazione che, grazie anche a componenti di alto livello, si distingue nettamente da quello che offre attualmente il mercato delle due ruote!

Il motore, un classico propulsore monocilindrico 2 valvole, è invece di ultima generazione con raffreddamento ad aria forzata. Le misure di alesaggio e corsa sono di 52,4 x 57,8 mm per il 125 cc e 57,4x 58,2 mm per il 151 cc. La potenza dichiarata si attesta a 6,5 kW per il 125 e 7,7 kW per il 151 cc.

Anche la gamma di colori non tradisce l’anima vintage della nuova Lambretta con accoppiamenti bicolore Bianco-Azzurro, Bianco-Rosso, Bianco-Giallo, Bianco-Salmone, Crema-Verde. I prezzi vanno dai  3.649 euro della LN 125 monocolore ai 3849 della LN 151 bicolore.

CR&S Duu, la supermoto fatta a mano

12 marzo 2010

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L’ultima nata in casa CR&S motorcycles, la DUU è un concentrato di design, potenza ed innovazione che non può lasciare indifferenti. Raffinata creazione di una piccola azienda di Settimo Milanese, la CR&S DUU è stata una delle novità più apprezzate dell’ultimo salone milanese. Il nome Duu che in dialetto milanese significa “due” fa riferimento al due posti, due litri e due cilindri ma anche al fatto di essere la seconda in listino (dopo la Vun, Uno).

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La CR&S DUU è un modello molto sofisticato che concilia in modo sublime la potenza di un motore americano e l’agilità della ciclistica europea. Questa naked, al vertice del settore Premium, è stata concepita per accontentare i gusti di tutte le tipologie di clienti seguendo il concetto del “fatto su misura”. Partendo da una versione standard i clienti hanno la possibilità di customizzarla scegliendo tra un’ampia gamma di opzioni tecnico-estetiche. Di base la CR&S DUU è in configurazione monoposto con allestimento modulare. Equipaggiata con il nuovo motore bicilindrico a V di 56° longitudinale S&S “X-Wedge” di 1.916 cc di cilindrata, la CR&S DUU rispetta la tradizione americana dei grossi bicilindrici a “V” ma è conforme ai più moderni standard di emissioni e rumore. La S&S è leader nelle parti speciali per elaborazioni di motori bicilindrici a V” Harley-Davidson, e produce anche una sua gamma completa di motori stradali e da competizione. Il motore è caratterizzato dalla distribuzione ad aste e bilancieri con tre alberi a camme (uno di aspirazione e due per lo scarico), 104.8 mm di alesaggio e 111.1 mm di corsa, capace di erogare 100 CV a 5.500 giri.ù

Ma questa due ruote innovativa, modulare, con un motore potente ed affidabile e costruita a mano con materiali di altissima qualità ha anche un prezzo non accessibile a tutti. Il modello base, che sarà commercializzato in Europa dal 2011, costerà circa 20mila euro.cR&s duu2

Bike sharing in 119 città, Milano leader

30 ottobre 2009

Bike sharing

Italiani popolo di ciclisti? Dopo l’incredibile successo degli incentivi statali per l’acquisto di biciclette e ciclomotori dello scorso settembre che hanno generato la vendita di ben 57mila bici in 96 ore, ed ora anche il bike sharing che comincia a segnare dei buoni risultati, parrebbe proprio di si. Nel 2009 sono salite a 119 le città che hanno adottato il bike sharing, cioè la condivisione di bici comunali messe a disposizione di tutti i residenti per gli spostamento brevi all’interno della città. Di queste 39 sono di tipo elettronico (tessera, con possibilità di prelievo e riconsegna in stazioni differenti) e 80 di tipo meccanico (chiave personale con prelievo e riconsegna presso la stessa stazione).

(continua…)

Presto in commercio l'airbag per motocliclisti Dainese

23 settembre 2009

airbag-per-motociclisti

Potrebbe essere presto disponibile per tutti i centauri l’airbag ideato dalla Dainese che abbiamo visto indossato da Valentino Rossi o Marco Simoncelli. L’air bag per i motociclisti è un progetto a cui l’azienda vicentina Dainese sta lavorando da anni. “È già da una decina d’anni – ha infatti spiegato Lino Dainese, il fondatore dell’azienda – che abbiamo capito come le tradizionali protezioni ispirate al mondo naturale, cioè i corpetti e i paraschiena nati negli anni Set tanta, non erano più sufficienti. La migliore soluzione per proteggere il corpo umano è l’aria”.

(continua…)

Ritornano gli incentivi statali per bici e motorini

14 settembre 2009

biciclette

Dopo una lunga ed estenuante attesa tornano gli incentivi per l’acquisto di biciclette, motocicli e ciclomotori che a primavera, quando c’era stata la prima campagna, avevano registrato un successo senza precedenti. I nuovi incentivi statali per l’acquisto di ciclomotori,motocicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita, veicoli assimilati a basso impatto ambientale e quadricicli elettrici, dovrebbero venire estesi anche ai motorini entro i 50 centimetri cubici.

Gli incentivi di primavera erano finiti molto velocemente, cosa che aveva fatto storcere a molti il naso. La Corte dei Conti ha allora approvato un nuovo stanziamento che verrà annunciato con tutta probabilità dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo durante l’apertura del 67esimo Salone del ciclo a Milano.

La campagna dovrebbe prendere il via entro i primi di ottobre e prevede un contributo statale per le biciclette nuove pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 200 euro, contro i 700 euro della precedente campagna. Il fondo messo a disposizione questa volta ammonterà a circa 13milioni di euro, contro gli 8.750.000 di euro di quello precedente, al netto di circa 2 milioni di euro destinati a coprire le richieste degli incentivi per le bici di aprile e maggio scorsi. Il fondo stanziato sarà assegnato per il 60% alle biciclette (7,6 milioni) e per il 40%, (5,1 milioni) a scooter 50cc e veicoli elettrici a due e quattro ruote.

Per le biciclette, come era già previsto dalla prima campagna, non sarà necessaria la consegna di un vecchio modello, mentre per i motorini sembra proprio di si.

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