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Archivi: dicembre 2009

Ford cede Volvo alla casa cinese Geely

23 dicembre 2009

volvo

Il colosso Usa Ford e la cinese Geely hanno trovato un accordo per la vendita della casa automobilistica svedese Volvo. La conferma arriva da Ford, dopo le indiscrezioni diffuse dalla tv svedese Vaestnyt. Secondo alcune persone vicine alle trattative citate dall’agenzia di stampa Bllomberg, per acquistare la Volvo, la Geely offre circa 2 miliardi di dollari, meno di un terzo di quanto la Ford ha pagato lo stesso marchio svedese una decina d’anni fa. La Geely avrebbe inoltre in programma di costruire una fabbrica in Cina una volta che l’acquisto di Volvo sarà concluso, probabilmente a Pechino

Fonte: Ford vende Volvo alla cinese Geely – LASTAMPA.it.

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Mercedez-Benz, la nuova classe B F-CELL a trazione elettrica

15 dicembre 2009

MercedesClasseBFCell2

La trazione elettrica approda anche in casa Mercedes-Benz. La prima vettura della casa di Stoccarda con celle a combustibile prodotta in serie è la Mercedes-Benz Classe B F-CELL che sarà consegnata già nella primavera 2010 ai primi duecento clienti. Mentre BMW decide di abbandonare il progetto di automobili a idrogeno, l’altra grande marca tedesca ne conferma la produzione in serie di vetture Classe B. Il motore elettrico del modello Mercedes è formata da celle a combustibile di ultima generazione che generano la corrente a trazione senza produrre nessun tipo di emissioni nocive. Dallo scarico, infatti, esce innocuo vapore acqueo.

Il sistema di celle a combustibile della Classe B F-CELL è più piccolo di circa il 40% rispetto a quello della Classe A F-Cell del 2004 ma garantisce una potenzia superiore anche del 30% e consumi ridotti del 30%. I componenti del gruppo propulsore, sistemati nel pianale, sono protetti in caso di incidente ed occupano pochissimo spazio.

Il motore elettrico, un motore sincrono a eccitazione permanente , è in grado di fornire 100 kW/136 CV e una coppia massima di 290 Nm. Il consumo, convertito in litri di gasolio, è di 3,3 litri di carburante ogni 100 chilometri nel ciclo di marcia europeo. L’autonomia dichiarata dalla casa tedesca è di circa 400 chilometri (più del doppio rispetto alla Classe A F-Cell) con dei tempi di rifornimento al di sotto dei 3 minuti per il pieno. L’idrogeno viene quindi stivato nei tre serbatoi, dotati di una capacità di quasi 4 chilogrammi carburante gassoso, della vettura con una pressione di 700 bar. Questi sono ermetici ed impediscono qualsiasi uscita di idrogeno, anche nel caso in cui l’auto debba rimanere ferma per un lungo periodo.

Lo stack, cioè il modulo di celle a combustibile della Classe B F-Cell, ha una capacità di avviamento fino a – 25°C. Questo è possibile grazie al nuovo umidificatore a fibre vuote che impedisce all’acqua di congelarsi e quindi di rendere difficile la partenza a freddo.

Honda U3-X, il monociclo elettrico per muoversi in città

7 dicembre 2009

U3-X Honda4

Secondo i progettatori della Honda il dispositivo per il trasporto personale U3-X rivoluzionerà la mobilità cittadina di ognuno di noi. Presentato al Tokyo Motor Show 2009, l’U3-X è un mezzo di trasporto originale e totalmente ecologico perché elettrico. Dotato di una sola ruota, può trasportare una persona ovunque senza alcun tipo di sforzo. Frutto della tecnologia messa a punto da Honda per il controllo del bilanciamento del suo noto robot bipede umanoide ASIMO, l’U3-X pesa poco più di 10 Kg ed è in grado di raggiungere la velocità di 6 Km/h e, grazie ad una batteria al litio, garantire un’autonomia di circa un’ora. Queste caratteristiche ne fanno un  dispositivo utile per i brevi spostamenti cittadini. Salirci è molto semplice e non necessita di arrampicate o piegamenti. Per condurlo e regolare velocità e direzione è necessario chinare il busto e spostare il baricentro. E’, infatti, sufficiente inclinarsi per andare nella direzione desiderata e, per fermarsi, spostarsi all’indietro.

Dalla Honda garantiscono la comodità dell’U3-X ma, devo ammettere, le immagini che giungono a noi non sembrano dare la stessa sensazione. Se qualcuno riuscisse mai a provarlo ci faccia sapere!

Chevrolet Spark, piccola berlina 5 porte dall’animo sportivo

1 dicembre 2009

Chevrolet Spark

A volte fa un po’ male al cuore vedere il proprio modello di auto andare in soffitta, dopo che ha servito la causa per tanti anni, ed essere sostituita da un modello nuovo e fiammante. La mia Matiz si dovrà arrendere al progresso e lasciare, aihmè, il posto alla Chevrolet Spark, che da dicembre 2009 invaderà anche il mercato italiano. La nuova Chevrolet avrà l’arduo compito di avvicendare la mitica Matiz, disegnata a suo tempo da Giugiaro, che in undici anni è stata acquistata da ben 330 mila italiani.

Chevrolet Spark2

Le caratteristiche che hanno reso vincente la piccola di casa Chevrolet (carrozzeria cinque porte in una berlina di piccole dimensioni, versione b-fuel a Gpl, strategia “value for money”) sono state mantenute nella Spark che però si presenta con un design molto più aggressivo e ricercato dovuto allo stilista Tim Taewan e dimensioni maggiori. Frontale maestoso che ricorda auto di gamma superiore, linea sportiva con le maniglie delle portiere posteriori nascoste ed interno che coniuga analogico e digitale in modo innovativo, sono tra le peculiarità principali.

Chevrolet Spark - interno

La Chevrolet Spark è dotata di cinque posti (anche se ci si sta un po’ stretti), il vano bagagli è sufficiente per un’auto cittadina, e fra gli optional ha anche i sensori di parcheggio, accessorio raro in una vettura del suo livello. Sul piano tecnico la Spark offre una gamma con quattro diversi allestimenti e due motori a quattro cilindri benzina Euro 5: un 1000 cc da 68 Cv e un 1.200 da 81 Cv. Naturalmente come per tutte le auto Chevrolet la Spark è disponibile anche in versione bi-fuel GPL che consente di abbassare le emissioni inquinanti a 110 g/Km di anidride carbonica. Per ora, invece, il diesel è previsto solo in India.

I prezzi della Spark sono competitivi partendo da 8.950 euro. Inoltre può beneficiare del massimo degli incentivi ecologici. Con 8mila euro, quindi, si può acquistare una 1000 con impianto GPL.

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