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Archivi: luglio 2009

Lesione nervo ottico, a rischio la carriera di Massa

27 luglio 2009

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Massa ha trascorso tranquillamente la seconda notte e le sue condizioni stanno migliorando dopo il grave incidente di sabato nelle prove ufficiali del Gp d’Ungheria, di cui è stato protagonista. L’incidente, per chi non lo ricordasse, è stato causato dal distacco di una molla di 700 grammi dall’auto di Barrichello che ha colpito il casco del pilota della Ferrari, Felipe Massa, facendolo svenire e procurandogli una grave ferita alla testa.

Oggi i medici lanciano un nuovo allarme che mette in allerta tutto il mondo dei motori: “Ha subito dei danni all’occhio. Non sappiamo se e quando potrà tornare a correre” ha dichiarato il professor Robert Veres, il medico che ha operato Massa. Il pilota ha infatti subito una lieve lesione al nervo ottico sinistro ma bisognerà attendere quando sarà in grado di aprire gli occhi completamente per capire la vera entità del danno. A rischio quindi la carriera del pilota Ferrari.

Le foto sono tratte dal sito di Sky

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Tutte le modifiche al Nuovo Codice della strada

14 luglio 2009

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Sono tante  le novità che verranno introdotte se sarà approvato definitivamente il disegno di legge che modifica in 60 punti il codice della strada. Il testo, approvato pochi giorni fa alla Camera, potrebbe ottenere il via libera definitivo questa settimana ed introdurre una serie di norme che interessano gli automobilisti su vari piani: dalla velocità ai punti della patente, dallo stato di ebbrezza all’attraversamento dei pedoni. Ma andiamo con ordine ed analizziamo punto per punto le novità del codice della strada (Fonte IlSole24Ore):

Limiti di velocità ed autovelox

  • Sui tratti autostradali sorvegliati dal Tutor, il limiti di velocità sarà innalzato a 150 km/h
  • per chi supera di 40 km/h i limiti di velocità, la multa passerà dai 370 euro attuali a 500 euro.  Ma invece di perdere dieci punti della patente ne perderanno solo sei. Come contropartita, rischieranno una sospensione della patente per un periodo doppio rispetto a oggi
  • chi supera di 60 km/h i limiti prestabiliti, invece, rischierà fino a 799 euro di multa contro i 500 attuali
  • per chi supera di poco i limiti, i punti decurtati dalla patente passeranno da cinque a tre
  • gli autovelox nelle strade extraurbane non potranno essere posizionati ad una distanza superiore al chilometro dal segnale recante il limite di velocità. In questo modo si eviteranno i cosiddetti autovelox a sorpresa.

Multe a Rate

  • Coloro che hanno un reddito inferiore a 10.628 euro ed hanno ricevuto una contravvenzione superiore ai 400 euro potranno chiedere la rateizzazione della cifra fino a 60 rate
  • per fare ricorso ad una sanzione si avrà meno tempo. Si passerà infatti da 150 giorni a 90;

Giovani, alcol e droghe

  • Chi ha già un patentino per il motorino potrà ottenere il foglio rosa già a 17 anni
  • nei primi tre anni di patente i neopatentati rischieranno una sospensione della patente un terzo più lunga, rispetto agli altri automobilisti, alla prima infrazione e della metà più lunga, alle infrazioni successive
  • i neopatentati (primi tre anni di patente) trovati con un tasso alcolemico superiore alla zero rischiano una multa di 155 euro, che raddoppia in caso di incidente. Le stesse regole sono previste per chi guida per professione
  • verrà affiancato agli attuali etilometri anche il narco-test, all’inizio in via sperimentale e successivamente in larga scala.

Automobilisti e Alcol

Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo dello 0,5 con pene che prevedono:

  • tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi (sanzioni che raddoppiano in casi di incidente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni);
  • tra lo 0,8 e l’1,5 ritiro della patente,  sospensione fino a due anni,  multa da 800 a 3.200 euro (con incidente le pene raddoppiano e c’è in più il fermo di 180 giorni);
  • sopra il limite di 1,5, ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni
  • la competenza in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti passerà dal giudice di pace al tribunale

Ciclisti e Pedoni

  • I ciclisti fuori dai centri abitati e in galleria dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti
  • il disegno di legge prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8

Emissioni C02: il 91% delle pubblicità sulle auto è illegale

3 luglio 2009

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L’associazione ambientalista Terra! ha svolto un’inchiesta sulle pubblicità delle auto ed ha scoperto che il 91% di queste non è conforme alla legislazione vigente ed è quindi da considerarsi illegale. Ieri mattina a Roma, per denunciare questa situazione, 30 attivisti dell’associazione hanno riempito piazza Venezia di modellini di auto in cartone. “Vietato calpestare il Pianeta” è lo slogan che ha accompagnato questa azione ambientalista e che presenta il rapporto dell’associazione Terra!, dal titolo “Venditori di Fumo” nell’ambito della campagna sull’efficienza energetica nel settore dell’auto.

L’inchiesta è stata fatta su un campione complessivo di 7 riviste specializzate del settore auto e su cartelloni pubblicitari su un campione di 7 città. “Su un campione di 492 inserzioni pubblicitarie – spiegano da Terra! – si evidenzia come solo il 9% può essere considerato conforme alla normativa, riportando in maniera corretta le informazioni sui consumi e sulle emissioni di CO2 dei veicoli reclamizzati. Il 5,68% delle pubblicità esaminate non riporta alcuna informazione su emissioni e consumi, mentre la stragrande maggioranza, l’85,6%, le riporta con modalità e dimensioni ben lontano dall’essere di facile lettura o della stessa evidenza rispetto alle informazioni principali fornite nel materiale“. Dato che, per legge, i dati sui consumi ed emissioni devono essere “di facile lettura e con la stessa evidenza rispetto alle informazioni principali fornite nel materiale promozionale e devono essere facilmente comprensibili anche ad una lettura superficiale” è chiaro come queste pubblicità  debbano essere considerate illegali. E’ importante quindi l’allarme che lancia questo rapporto ed è altrettanto importante divulgarlo sperando che serva a rendere più consapevoli i consumatori.

Questa la lista delle case automobilistiche che non rispettano la legge e non forniscono o forniscono in modo poco corretto le informazioni sui consumi e sulle emissioni di CO2 dei veicoli reclamizzati: Audi, Bmw, Cadillac, Chevrolet, Citroen, Dacia, Daihatsu, Alfa Romeo, Fiat, Ford, Honda, Hyundai, Infiniti, Jaguar, Jeep Patriot, Kia, Lancia, Land Rover, Maserati, Mazda, Mercedes Benz, Mini, Nissan, Opel, Peugeot, Renault, Saab, Seat, Smart, Ssangyong, Subaru, Suzuki, Tata, Toyota, Volkswagen, Volvo.

Si salvano solo Bmw, DR, Honda, Mercedes Benz e Suzuki che, pur avendo ugualmente una quota di pubblicità ingannevole tra il 14% al 50%, hanno almeno prodotto alcune delle proprie pubblicità in conformità alla legge.

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