22 luglio 2008


Se vi vedete sfrecciare davanti agli occhi una Volkswagen Beetle interamente di legno mentre vi trovate sulle strade della Bosnia Erzegovina non sfregatevi gli occhi perché è tutto vero! Il progetto è stato realizzato da Momir Bjioc, un signore cinquantenne serbo-bosniaco di Banja Luka. Ci ha messo un anno a realizzare questo oggetto incredibile, rivestendo di tasselli di legno di quercia il suo vecchio maggiolone. Ormai Momir è diventato una celebrità locale e l’auto una vera e propria attrazione, fotografata ed ammirata da tutti.

9 luglio 2008

Il leader di mercato nelle tecnologie per la radio digitale satellitare, la STMicroelectronics, ha firmato con WorldSpace® Satellite Radio, uno dei leader mondiali nei servizi radio digitale satellitare, un accordo per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di chip per i ricevitori ESDR (Radio digitale satellitare europea). Questo tipo di ricevitori verranno utilizzati per i servizi che WorldSpace offrirà in Europa a partire dal 2009, proprio dall’Italia, per radio satellitari su auto.
La tecnologia ESDR consente a WorldSpace di utilizzare una rete ibrida satellitare-terrestre: attraverso i satelliti si garantisce ampia copertura geografica a basso costo e con i trasmettitori terrestri si ha una migliore qualità della ricezione nelle aree urbane e suburbane. Il servizio comprenderà 40-50 canali, senza pubblicità, per ognuno dei mercati serviti in Europa, con musica, notizie, sport, informazione e tanti programmi personalizzati tra cui le indicazioni stradali, quelle sulla situazione del traffico o la musica che si preferisce. I primi ricevitori radio satellitari ESDR saranno disponibili nei negozi e nei punti vendita di ricambi e accessori già nella prima metà del 2009.
Il Gruppo Fiat è stato il primo a firmare con WorldSpace un accordo di distribuzione per ricevitori OEM (di prima istallazione) e per i ricevitori after-market (venduti nel mercato degli accessori), che verranno istallati su alcuni modelli Fiat, Alfa Romeo e Lancia dal prossimo anno.
1 luglio 2008

La Bmw ha presentato Gina, un auto malleabile e capace di cambiare il proprio aspetto a seconda dei gusti e delle preferenze del guidatore. Il concetto creativo che sta alla base, è quello di pensare materiali su misura del proprietario, proprio come capita per gli abiti. Gina, il cui acronimo significa “Geometry and Functions in ‘N’ Adaptations“, è ricoperta da un tessuto elasticizzato, che attraverso degli strumenti elettro-idraulici, può prendere le più svariate forme, a seconda di quello che più aggrada. Anche l’interno dell’auto può essere adattato al movimento dei pannelli.
Gina è un esempio della tendenza che potrebbe affermarsi nel mercato automobilistico: quella della personalizzazione dei veicoli in ogni loro aspetto. Quindi, stop agli optional per rendere originale il proprio veicoli e avanti con delle vere modifiche, anche strutturali. Chi l’ha detto che tutti i comandi devono essere visibili? O che i materiali con cui è fatta un auto debbano essere per forza rigidi? In Bmw sono dieci anni che studiano per soverchiare queste regole indotte e Gina è la risposta.