Pink Stop

Archivi: aprile 2008

La McQueen t-shirt della Triumph per entrare nel mito

27 aprile 2008

La Mcqueen t-shirt di Triumph

La Triumph, mitico marchio inglese di motociclette, celebra l’attore Steve McQueen con una t-shirt a lui dedicata. Steve McQueen è senza ombra di dubbio l’attore che negli ultimi 50 anni di cinema ha saputo rappresentare il motociclismo e la velocità ponendosi come simbolo di una generazione. La McQueen t-shirt della Triumph è una replica di quella che l’attore americano indossò durante una gara di cross country, nel 1963, in sella alla sua Triumph, nel deserto del Mojave. Questa t-shirt, lanciata in modo ufficiale lo scorso 24 marzo, giorno del 78° compleanno dell’attore, è realizzata in jersey di cotone, in stile vintage e sul petto ha stampato il vecchio logo Triumph, mentre sulla manica è riprodotto l’autografo dell’attore. All’interno ha inoltre un patch che racconta la storia di McQueen.

Particolare della Mcqueen t-shirt

La t-shirt McQueen, prima della gamma Sixty8 dedicata a Steve McQueen e ai quei mitici anni, è disponibile sia in nero sia in bianco, nella versione uomo e donna. E’ acquistabile presso tutte le concessionarie Triumph. Da metà aprile, inoltre, è affiancata dalla nuova gamma di t-shirt della collezione Summer 2008. Tutti i dettagli sono comunque disponibili sul sito www.triumph.it.

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Danica Patrick: prima donna a trionfare nella IndyCar

21 aprile 2008

Per la serie buone notizie in ambito donne e motori, Danica Patrick è la prima donna a vincere una gara della IndyCar. La 26enne pilota statunitense ha infatti trionfato alla Indy Japan 300, terza delle 16 tappe del campionato, disputata sulla pista di Motegi, in Giappone. La Patrick, nota sia per la sua bravura che per la sua bellezza, si è imposta sul filo di lana: al 198° dei 200 giri previsti e in 1h51’02″. Ha preceduto sul traguardo il brasiliano Helio Castroneves ed il neozelandese Scott Dixon.

Danica è considerata la punta di diamante del team Andretti Green Racing, che le consente di intascare 21 milioni di dollari per tre anni di contratto. Negli Stati Uniti, è una vera star del circuito mediatico, tanto da essersi meritata la copertina di Sports Illustrated. Alcune voci parlano addirittura di un suo interessamento alla F1. Nel frattempo facciamo tutte il tifo per lei. Per la sua grande forza e determinazione è un esempio per tutti.

A Napoli la benzina più cara d'Italia

17 aprile 2008

Veduta del Golfo di Napoli

Con mio grande rammarico, anche se me ne ero già resa conto, Napoli è la città italiana dove la benzina costa di più. Maronna mia, siamo sempre in prima pagina. O per i rifiuti, o per gli omicidi di camorra, siamo la città italiana più citata, questo è certo. E adesso ci si mette pure per il caro-benzina! Secondo le rilevazioni condotte dalla Figisc-Confcommercio – l’associazione dei gestori – che ha svolto un’indagine il 19 febbraio scorso su 1.300 impianti di dieci grandi città italiane, Napoli, Bari e Genova sono le città dove il prezzo medio della benzina è il più alto. La ricerca è stata condotta confrontando i prezzi minimi e quelli massimi della verde. In queste tre città il prezzo medio è di circa 1,4 euro per litro, molto al di sopra della media delle altre città italiane. I

Il motivo principale di questa differenza è l’addizionale regionale sull’accisa, che è di 0,026 euro al litro – vigente a Napoli, Bari e Genova. Ma i conti non tornano lo stesso. Anche tenendo conto dell’addizionale lo stacco è ben al di sopra di 26 centesimi al litro. A Napoli il prezzo medio si aggira intorno a 1,422 euro al litro, contro i 1,380 di Roma (4 centesimi in meno rispetto a Napoli) e i 1,353 di Firenze, città dove la benzina costa di meno in assoluto (- 7 centesimi).

Il quotidiano La Repubblica fa un semplice esempio di caso reale: “Un pieno di 50 litri costa a Napoli 71,1 euro, mentre a Firenze si scende a 67,6 euro, con una differenza di 3,5 euro a pieno”. A Bari, seconda classificata, un litro di benzina senza piombo costa 1,416 euro e a Genova 1,408 euro. Il quarto posto è assegnato a Palermo dove si scende a 1,384 euro per litro. Seguono Milano con 1,383, Roma con 1,380, Torino 1,377. Ottavo posto invece per Cagliari (1,375 euro per litro) e nono per Bologna (1,374 euro).

Sit, il pneumatico autogonfiante

13 aprile 2008

Pneumatico che si gonfia da solo

Un pneumatico che si gonfia da solo. Sembra non essere un sogno, ma la pura realtà. L’incredibile novità è stata divulgata da un’azienda di Praga, la Coda Development, che la presenterà in occasione del SAE World Congress, in programma dal 14 al 17 aprile prossimo al Cobo Center di Detroit, la più importante kermesse mondiale per le tecnologie automobilistiche. Il prototipo SIT (acronimo di Self Inflating Tire), almeno secondo la Coda Development che lo ha sviluppato, per iniettare aria dall’esterno nella gomma sfrutta il movimento della vettura senza ricorre all’ausilio di compressori grazia ad una valvola e ad un piccolo tubo integrato nella parete del pneumatico (la cosiddetta “pompa peristaltica”) . Il principio di funzionamento – si legge nella descrizione – è quello di un meccanismo ” pulsante” che attraverso la rotazione e lo schiacciamento del tubo consente l’ingresso dell’aria. Quando i livelli di pressione ritornano alla normalità una valvola di sicurezza si chiude da sola, per ritornare ad aprirsi ogni volta che questi scendono. Per farlo, però, il tubo deve essere realizzato con materiali molto resistenti, capaci di sopportare il peso di un’automobile e le sollecitazioni durante la dinamica di marcia. Secondo i primi test eseguiti è sufficiente guidare per appena 2 km per consentire al sistema di recuperare i cali di pressione che si verificano ogni mese su tante auto. In questo modo è possibile risparmiare anche in termini di consumi di carburante, visto che con le gomme sgonfie questi possono aumentare anche del 5%.

Nel 2005 Michelin propose Tweel, un altro pneumatico ‘dei miracoli’ perché senza camera d’aria. Questa era stata sostituita da struttura deformabile basata su “raggi” in poliuretano flessibile ancorata da una parte al cerchione e dall’altra al battistrada.

Ma cosa ne è stato di questa ruota ingegnosa che permetteva di assorbire e resistere ad ogni urto? L’unica applicazione di cui ho trovato traccia è stata quella su un iBot, una carrozzina per disabili in grado di muoversi su terreni sconnessi e salire le scale.

Il kit vivavoce per moto della Parrot

7 aprile 2008

Kit vivavoce per moto

Le belle giornate stanno aumentando ed il calduccio primaverile invoglia ad inforcare la moto o il motorino e farsi un bel giro. Per chi vuole ascoltare comodamente musica e ricevere le chiamate, è in vendita Parrot SK4000, kit vivavoce per motociclisti, dotato di radio FM, controlli wireless remoti, tecnologia di riduzione del rumore e cancellazione dell’eco. Parrot, azienda leader nel settore delle periferiche wireless per la telefonia mobile, ha inventato questa cuffia da applicare sul casco che garantisce comodità e facilità di uso a tutti i motociclisti.

I comandi del Parrot SK4000, infatti, sono posizionati direttamente sulla manopola sinistra del manubrio del mezzo. E’ quindi semplicissimo passare dall’ascolto di una canzone alla risposta di una telefonata. Parrot SK4000 sfrutta la tecnologia wireless Bluetooth. Ma se si desidera la musica può essere ascoltata anche dalla radio FM (RDS incluso) o da una fonte analogica.

Le telefonate poi, sono uno spasso. Grazie al software di riconoscimento vocale multi-speaker di Parrot non è necessario registrare i comandi vocali perché il kit riconosce automaticamente il nome del contatto, qualsiasi sia la voce che lo pronuncia, e lo chiama automaticamente. Il Text To Speech permette inoltre di sentire dall’auricolare il nome del chiamante, naturalmente se questo è già presente in rubrica – oppure il nome della stazione radio.

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