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Archivi: marzo 2008

Think City: l'auto elettrica norvegese

31 marzo 2008

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Entro il 2008 sarà disponibile la Think City, l’auto elettrica riprogettata dal norvegese Jon-Olaf Willums e presentata all’utlimo Salone di Ginevra. La distribuzione dovrebbe avvenire prima in Norvegia, al prezzo di 25mila dollari, e poi espandersi negli Stati Uniti con la formula del ‘mobility free’: 15 mila dollari subito e dai cento ai duecento dollari al mese per manutenzione e batteria. In pratica questo gioiellino della tecnologia, non inquinante, ecologico ed economico potrebbe ipoteticamente arrivare anche nel nostro mercato.Per riuscire in questo ambizioso progetto il finanziere Willums si è avvalso del sostegno di Google, della Tesla, l’azienda californiana che produce un’auto sportiva elettrica con speciali batterie ioni-litio ed è stato in grado di racimolare 78 milioni di dollari di investimenti.

CARATTERISTICHE THINK CITY

La Think City ha dimensioni ridotte in lunghezza ma sufficienti per 4 posti. Il suo propulsore elettrico eroga una potenza di 40 cavalli con un autonomia di marcia poco inferiore ai 200 chilometri. In pratica una city car che non inquina, non emette alcun tipo di rumore o odore, a piccole batterie posizionate sotto i sedili dei passeggeri anteriori ed una linea estetica molto accattivante. La Think City ha, inoltre, alzacristalli elettrici, volante regolabile in altezza e profondità, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente.

L’equipaggiamento di serie comprende, l’ABS, l’airbag solo per i passeggeri anteriori, il servosterzo elettrico di serie. Gli optional comprendono i cerchi in lega leggera, che costano 700 euro, circa, la chiusura centralizzata (sui 400 euro), un buon impianto radio/cd/mp3 a 200 euro e il tetto panoramico a 1.400 euro.

Filed under: Automercato,Ecologia dell'auto — Tag:, , — chantal @ 08:21

Primi in Europa per le ore passate in auto

24 marzo 2008

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Ho letto che ogni italiano passa in media al volante 10,1 ore settimanale, tempo che ci consente di essere i primi in Europa, contro le 5 ore dei francesi. Le donne italiane, invece, passano in auto un tempo minore rispetto agli uomini, 7 ore alla settimana (chissà se sono state contate le ore che una donna impiega zigzagando per le strade cittadine nel quotidiano carico e scarico dei propri figli-pacchetto?). Un’enormità di tempo sprecato a stressarsi in lunghe file ed ingiuriare il malcapitato di turno, respirando gas di scarico ed altri miasmi vari.

Questo dato non stupisce l’italiano medio abituato a non usare i mezzi di trasporto pubblici, e non perché è gretto ed ignorante e preferisce vegetare in un abitacolo di un auto piuttosto che leggere comodamente il giornale su un mezzo condotto da altri, ma soltanto perché questi sono sporchi, sempre in ritardo, inaffidabili e costosi. Ogni italiano, secondo questi calcoli, trascorre in auto 443 ore all’anno, in pratica quasi 20 giorni filati e un ora e dieci minuti al giorno.

Un ora e dieci minuti soltanto? Nel conteggio probabilmente sono stati inclusi anche i pastori del Gennargentu e la popolazione lacustre del delta del Po. Provate ad intervistare un romano o un napoletano e chiedetegli in media quante ore passano in auto al giorno. Dieci ore alla settimana forse è giusto il tempo medio che impiegano a cercare un parcheggio o ad attendere il proprietario dell’auto che ha parcheggiato in seconda fila mettendo il cartello ‘Torno subito’!

Filed under: Senza categoria — Tag:, , , , — chantal @ 08:50

I modelli Vespa Navy: retrò con gusto

17 marzo 2008

Vespa LXV 50 Navy

L’onda del retrò sembra inarrestabile. La gamma della Vespa Vintage della Piaggio ha infatti lanciato il modello Navy caratterizzato proprio da dettagli che richiamano i ‘mitici anni ’60’ quando questo storico veicolo dettava la moda sulle strade italiane. La ‘famiglia Vespa Vintage’ è nata nel 2006 in occasione del sessantesimo compleanno della Vespa ed ha ottenuto un incredibile successo. La Piaggio ha allora deciso di rilanciare proponendo due nuovi modelli: l’LXV Navy e la GTV Navy. Entrambi i modelli hanno un colore metallizzato Blue Midnight ed una sella di color sabbia. Questi due nuovi modelli vantano un prezzo molto abbordabile: la LXV Navy costa da 2600 a 3400 euro a seconda che il motore sia 50 o 125 cc, la GTV da 4400 a 5100 euro, sempre a seconda della cilindrata, 125 o 250 cc. La differenza tra i due modelli più sostanziale è la posizione del fanale: la prima ha il faro sullo sterzo, la seconda invece sul parafango, nella posizione caratteristica delle Vespa.

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Un esplicito richiamo alle origini – spiegano alla Piaggio – perché poi la stessa operazione è stata compiuta sul manubrio che, sulla prima Vespa, si caratterizza per la semplicità del tubo metallico a vista. Il tachimetro/contachilometri si compone di uno strumento analogico circolare, con una grafica discretamente retrò, integrato da un moderno display digitale“. La LXV Navy presenta una ruota anteriore da 11 pollici ed un freno a disco anteriore. Questi modelli sono veramente molto belli, eleganti e da sfoggiare con orgoglio mentre si va al lavoro o a spasso in città.

Filed under: Automercato — Tag:, , , , , — chantal @ 09:10

La Tata Motors vuole comprare Jaguar e Land Rover

10 marzo 2008

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L’indiana Tata Motors vuole acquistare Jaguar e Land Rover, le due perle della produzione automobilistica Britannica. La produttrice della People’s Car (l’Auto del Popolo), l’utilitaria più economica del mondo, la Tata Nano, vuole impossessarsi di due dei marchi più prestigiosi del mondo automobilistico. La trattativa è in corso con l’americana Ford, che aveva rilevato i due storici marchi un decennio fa, e, secondo indiscrezioni, la Tata Motors sarebbe pronta a sborsare un cifra intorno ai 2 miliardi di dollari. Per potersi permette Jaguar e Land Rover, il conglomerato indiano sta provando ad ottenere un prestito da un consorzio di nove banche internazionali. Molti i dubbi degli analisti sulla possibile integrazione tra due brand così differenti tra loro. “I nostri piani sono di mantenere l’immagine di questi due marchi e di applicare la nostra filosofia per farli crescere” ha invece dichiarato il presidente della Tata Motors, Ratan Tata al Salone di Ginevra. La corsa della Tata sembra inarrestabile ed insieme ad essa quella dell’India.

Filed under: Automercato — Tag:, , , , , — chantal @ 15:18

Presentate al Salone di Ginevra le Mini John Cooper Work

4 marzo 2008

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Saranno presentate in anteprima all’imminente Salone di Ginevra (6-16 marzo) le nuove Mini John Cooper Work e John Cooper Works Clubman, la tre porte tradizionale e la versione giardinetta. La popolare citycar britannica viene rivisitata in queste versioni Mini Challange che vantano un motore 1,6 litri quattro cilindri con turbocompressore Twin-Scroll ed iniezione diretta di benzina che eroga 211 cavalli a 1.850 giri per coppia massima di 260 Newtonmetri, coppia che può arrivare temporaneamente con l’overboost fino a 280 Nm.

La Mini John Cooper Works è scattante ed adatta ad una clientela di buon gusto, come le donne, che amano le grandi prestazioni applicate ad un’auto di piccole dimensioni. La Mini John Cooper Works è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 6,5 secondi e di raggiungere un velocità massima di 238 km/h. Entrambi i modelli sono equipaggiati di serie con sofisticate tecnologie da corsa: freni ultra potenti, cerchi in lega molto leggeri, un nuovo impianto di scarico e un cambio manuale a sei rapporti modificato. Tutti sono sviluppati sulla base della nuova macchina da corsa del Challenge 2008.

L’interno è caratterizzato da un volante sportivo a tre razze, rifiniture “piano black” (nero lucido) e fondoscala del tachimetro a 260 km/h. Per la commercializzazione delle nuove Mini John Cooper Work si dovrà attendere almeno l’estate, nel mese di agosto arriveranno in Germania.

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