Pink Stop

Archivi: febbraio 2008

Fiat 500 Abarth: la grinta dello Scorpione arriva su strada

26 febbraio 2008

 

500-abarth2.jpg

E’ arrivata, dopo che noi la stavamo aspettando da tempo. La Fiat 500 Abarth è finalmente stata presentata e ora possiamo ammirarla, anche se solo virtualmente perché la distribuzione prenderà il via dal luglio prossimo. L’auto è stata mostrata durante l’inaugurazione del nuovo stabilimento Abarth a Torino, in quelle che erano le Officine 83 di Mirafiori, ai giornalisti arrivati da tutto il mondo. “Già la nuova Cinquecento ci ha riservato molte sorprese – ha spiegato Luca De Meo – l’amministratore delegato Abarth & C – è quindi impossibile in questo momento immaginare come andrà la nuova Cinquecento Abarth”. Le attese comunque sono molto elevate e le premesse per un successo senza precedenti ci sono tutte.

interno-500-abarth.jpg


Dal punto di vista estetico la 500 Abarth fa trasparire immediatamente il suo animo grintoso e moderno, reso evidente da un paraurti anteriore molto più massiccio rispetto a quello della Fiat 500, traforato da un’ampia presa d’aria, corredato di fendinebbia integrati e da due sfoghi laterali, ed il suo look con forti richiami storici. Il marchio Abarth, il mitico Scorpione al posto del marchio Fiat, fa bella mostra di sé, sopra la targa anteriore. Gli interni lasciano grande spazio alla sportività, con un volante di pelle bicolore ed una plancia simili a quelle delle altre vetture della casa.

fiat-500abarth35.jpg


Il motore è un Fire 1.400 16v benzina Turbo da 135 Cv a 5.500 rpm. La meccanica prevede anche una coppia massima di 206 Nm a 3.000 rpm nella modalità Sport e rispettivamente 180 Nm a 2.500 rpm in modalità Normal. “Questo – spiegano alla Fiat – è anche un motore amico dell’ambiente: infatti, proprio come sul modello Fiat di normale produzione, la nuova vettura Abarth rispetta le future normative Euro 5”. La 500 Abarth adotta anche il sistema TTC, ossia Torque Transfert Control, un sistema che, agendo sul trasferimento della coppia dal motore alle ruote, rende più dinamico ma soprattutto sicuro il comportamento della vettura in curva. L’impianto frenante è di assoluto livello, grazie alla presenza di 4 dischi con pinze rosse. La nuova 500 Abarth può essere definita la degna erede delle bellissime Abarth 595 e 695, le minuscole auto con un esile motore a due cilindri capaci però di prestazioni esaltanti su strada. Il prezzo di vendita non è ancora stato divulgato. Rimaniamo in attesa.

Foto interni tratta da www.infomotori.com

Archiviato in: Automercato — Tag:, , , , , — chantal @ 15:05

Quando l’auto beve più di un litro ogni 2 km

18 febbraio 2008

benzina.jpg

Dopo lo scandalo che ha investito le case automobilistiche a proposito delle differenze tra i consumi reali ed i consumi dichiarati, arriva anche quello dei test sul consumo al limite. In discussione sono i metodi di rilevazione di questi parametri ed il fatto che ci si trovi praticamente di fronte ad una truffa. Secondo le prove su strada della rivista tedesca Autobild le auto spinte a tavoletta, al limite della loro velocità, cominciano a bere una quantità di benzina spropositata fino a percorrere meno di due chilometri con un litro. Se si pensa che la Ferrari in gara e quindi con i motori al massimo brucia 1 litro di benzina ogni 1,7 km i conti sono presto fatti. Basta ragionare sul fatto che un’Audi nuova A4 2000 diesel percorre 5,7 chilometri ogni litro di benzina, la Fiat Bravo 1400 T-Jet 4,2, Citroen C4 Picasso 2000 benzina 3,7, Bmw 135i 2,9 e la Mercedes E 63 AMG 2,5 (dati tratti dalla ricca tabella fornita dalla rivista) per rendersi conto che sono consumi impensabili per auto di questo tipo. Per non parlare delle auto sportive come una Maserati Quattroporte, un’Audi S6, una Porsche, una Corvette o una M5 che consumano un litro di benzina ogni due chilometri. Ipoteticamente una Panda, sia pur per brevi distanze, può consumare la stessa benzina di una F1. Oltre alla beffa di non saperlo si deve contare anche il danno ecologico ed economico di questi elevati consumi.

Nell’inchiesta di Autobild sui consumi, in cui si denunciava l’errata metodologia seguita per i test delle case automobilistiche, poi confermata anche da Quattroruote, risultava che le auto, di varie marche e modelli, consumano mediamente dal 17% al 47% in più di quanto dichiarato dalle case costruttrici nelle schede tecniche. La legge, attualmente in vigore in 50 paesi, stabilisce che i consumi per tragitti in città e su strada siano calcolati simulando il viaggio delle macchine su speciali rulli. Il tempo complessivo previsto è di di 1.180 secondi, circa 20 minuti ripartiti in questo modo: per 780 secondi si misura il consumo nel percorso urbano, per 400 secondi quello di un viaggio extraurbano; per un tempo massimo di 10 secondi si raggiunge invece la velocità di 120 chilometri orari. Insomma una condizione impossibile da praticare nella realtà che rende i risultati dei test poco credibili e lontani dal vero.

Archiviato in: Ecologia dell'auto — Tag:, , , , — chantal @ 17:32

Presentata in India la Tata Nano, l’auto del popolo

4 febbraio 2008

 nano-tata.jpg

E’ stata presentata in occasione dell’inaugurazione del 9° Auto Show di New Delhi, l’auto del popolo, l’attesissima Tata Nano. La Nano è un’auto low cost per eccellenza, dalle dimensioni molte ridotte ma che promette di migliorare notevolmente il modo di viaggiare degli indiani, anche a livello di sicurezza. Ad affermarlo ieri è stato lo stesso presidente del gruppo indiano, Ratan Tata, tra i principali fautori dell’alleanza tra il suo gruppo e Fiat “Osservando le famiglie in sella agli scooter – ha spiegato il super manager - il padre che guida, un bambino in piedi davanti a lui, la moglie seduta dietro con in braccio il secondo figlio, mi sono chiesto se non fosse possibile concepire un mezzo di trasporto sicuro, economico e adatto a ogni condizione meteorologica

nano-tata2.jpg

La Nano costerà 100.000 rupie, che al cambio attuale corrispondo a 1.700 euro circa (e 2.500 dollari) e verrà lanciata in India già alla fine del 2008 in due versioni, una standard ed una deluxe. Ci sono voluti 4 anni di sviluppo da parte dei progettisti indiani per ottenere questa baby-monovolume dalle dimensioni veramente ridotte ma perfette per chi è abituato a girare in sella ad un ciclomotore. La Nano è, infatti, lunga appena 3,1 metri, larga 1,5 e alta 1,6 e permette una buona abitabilità a 4 persone. La carrozzeria è realizzata con strati di lamiera in metallo e non in plastica come si è tentati di credere. Questo è dovuto al fatto che la Tata è un colosso della siderurgia. Il motore, un due cilindri di 624 cc alimentato a benzina con iniezione multipoint montato in posizione posteriore, è costruito completamente in alluminio ed eroga la potenza di 33 CV in grado di farle raggiungere i 100 km/h di velocità massima. L’obiettivo di Tata è di venderne 200mila l’anno solo sul mercato nazionale ma, se la distribuzione dovesse diventare globale, raggiungere quota mezzo milione l’anno. Tra le altre caratteristiche da prendere in considerazione con i prezzi attuali del carburante è il consumo della Nano, in grado di percorrere 100km con 5 litri di benzina. Se siete curiosi e volete altre informazioni esiste anche un sito interamente dedicato alla Nano, dove è possibile configurarla e ci sono anche forum e concorsi.

Archiviato in: Automercato — Tag:, , , — chantal @ 09:08

Funziona con WordPress